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DAL MARE ALLA MAMMA TUTTI GLI AMORI DELLA MIA VITA

Pubblicata il 20 settembre 2011
DIVA E DONNA
N. 37 – 20 SETTEMBRE 2011
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Michela Brambilla
DAL MARE ALLA MAMMA TUTTI GLI AMORI DELLA MIA VITA
Di Giancarlo Dotto

Dive al Governo

Ex finalista di miss Romagna nel 1986, ex giornalista e poi imprenditrice, il ministro del Turismo ci rivela per chi batte il suo cuore: “Il mio bambino, Vittorio, resta in testa a tutto. E’ il centro della mia vita”. Poi gli altri affetti: “Sono simile a mia madre, fisicamente e nel carattere. E’ una donna intelligente e intuitiva, tende a darmi il consiglio giusto. Alla fine faccio quello che dice lei”. “Gli animali? Sono una patologia della nostra famiglia. C’è tutto il nostro affollatissimo zoo, che cresce di giorni in giorno. Ho 34 gatti, 14 cani, due asini, tre cavalli e tanti altri. Tutti abbandonati o maltrattati, sottratti a un triste destino”. Infine, la passione segreta. “Vivo sul lago, ma adoro il mare: a Cesenatico ho i ricordi più belli”.

Roma, settembre
Ora so perché i migliori di noi uomini vogliono le donne al potere. L’ho capito nell’esatto momento in cui il Ministro Michela Vittoria Brambilla, nel bel mezzo di un discorso di cui mi espone con martellante puntiglio cifre e concetti del turismo made in Italy, divaga improvvisa con uno strepitoso quanto incomprensibile: “Non c’è la banana…Vittorio ha mal di gola, dagli lo yogurt, vedi se c’è il certosino”, non rivolto a me, deduco, ma a una tata che deve stare nei paraggi. Rientra nella parte e si scusa: “Sa, il discorso del secondo e del dolce di Vittorio era prioritario rispetto all’intervista”. Il Certosino. Ecco, la grandezza inarrivabile di una donna. Può essere qualunque cosa, ma è soprattutto madre. Sa di dover nutrire, proteggere, amare, consolare. Che sia il mal di gola o la fine del mondo. Il Ministro attraversato dalla madre, la madre come distrazione e integrazione del ministro, ecco la frontiera del nuovo mondo, mi dico. Mentre lei, ministro, donna, madre e figlia, è impegnata a descriversi al telefono. “Sono qui a casa mia, una villa del 1900 in provincia di Lecco, con mio figlio Vittorio, di 5 anni. Il look? Capelli sciolti, trucco zero. Per il resto, abitino estivo con sandaletti bianchi. D’inverno mi vesto di nero, d’estate c’è la variazione sul bianco, iPad davanti”.

Madre e Ministro, in che ordine?
“Aggiungerei gli animali. Da sempre una patologia della nostra famiglia. C’è tutto il nostro affollatissimo zoo, che cresce di giorno in giorno. Ma il mio bambino, Vittorio, resta in testa a tutto…E’ il centro della mia vita”.

A proposito, che ne è del cagnolino scomparso?
“Una cagnolina…ma preferisco non parlarne, vista la baraonda che ha scatenato in rete”.

Come sono le vacanze di un ministro del Turismo?
“Il Ministro del Turismo, più che fare le vacanze, deve vigilare su quelle altrui. e poi,tra Consigli dei Ministri, incontri di partito, i tanti impegni pubblici, di tempo ne resta poco”.ù

Quel poco…
“Con mia madre Bianca e mio figlio Vittorio a Cesenatico. Tutto il tempo libero lo dedico al piccolo. Era importante che le facesse lui le vacanze”.

Come vi coccola nonna Bianca?
“E’ giustamente concentrata solo sul nipote. Con me resta una madre assolutamente severa. Non sono più una ragazzina, ma si comporta come se lo fossi. Critiche intransigenti ma costruttive, le sue. E’ sempre al corrente di tutto, naviga in rete più di un’adolescente”.

Madre impegnativa ma utile.
“Donna molto intelligente e intuitiva, per cui tende a darmi il consiglio giusto. Come tutte le figlie, sbuffo, ma alla fine faccio quello che dice lei”.

Di papà Vittorio che diciamo?
“Meno impegnativo, ma non per questo meno presente. E’ un imprenditore concreto e acuto. Il più accanito dei miei fan. Mia madre è diversa: non è di parte. A differenza di me, legge tutte le critiche sul mio conto. E, quando le condivide, me le rappresenta”.

Non le resta che ingaggiarla come ufficio stampa aggiunto.
“Per carità, mi farebbe impazzire. Riscriverebbe ogni cosa”.