Lettere

DOVE È FINITO L’ORGOGLIO DELL’ITALIA?

Pubblicata il 15 ottobre 2009

Cara Presidente, ho letto il suo articolo più che condivisibile su un governo già caduto da più di un mese. Ma desidero mettere in evidenza una cosa: perché Casini ha detto che anche senza i voti dell’UdC il governo avrebbe avuto la maggioranza in Senato, quando i voti propri, senza i senatori a vita, della cosiddetta Unione si sono fermati a 155?
Era proprio necessario, per l’onore dell’Italia, dare soddisfazioni ad un governo che ci ha umiliato di fronte alle più importanti nazioni dell’Occidente?
Hanno tenuto conto, Casini ed i suoi, delle osservazioni non indifferenti che l’on. Fini ha fatto a Primo Piano sulla sicurezza dei nostri soldati?
O credono forse, Casini ed i suoi, che la sicurezza dei nostri soldati e l’onore dell’Italia possano essere garantiti da un simile esecutivo, disastroso all’estero, forse peggio che all’interno!
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