Lettere

FOLLINI E LA BORDATA DI PRODI

Pubblicata il 15 ottobre 2009

Ciao, vorrei esternare un paio di commenti: il primo su Marco Follini che con il suo atteggiamento, sia in occasione del distacco dalla CDL sia nel sostegno a Prodi, si è rivelato come sdrucito ex democristiano morto e sepolto (quindi senza futuro) il cui obiettivo è solo quello di restare a galla (ovviamente inutilmente). È noto che chi fa quello che ha sempre fatto arriverà dove è già arrivato e in questa occasione Follini ha dimostrato di non aver fatto nulla di diverso da quanto consueto: classico di un democristiano. Tuttavia, poiché una critica ha senso se costruttiva, la conclusione è la conferma che per il paese Follini (che pure sicuramente ha delle qualità ben note) è assolutamente inutile. Questa è un’ottima lezione per quegli elettori che pensando al bene del loro paese intendono sostenerlo.
Il secondo commento è relativo alla recente caduta del governo. Vorrei esprimere un complimento a Prodi che ha sparato la prima cartuccia, ma sarebbe meglio definirla BORDATA, visto che si parla di politica estera. Inoltre inviterei il governo a ripetere la cosa molte più volte in pochissimo tempo per potersi auto-distruggersi al più presto, tornare al più presto alle urne e chiedere il conto a chi provoca gravi danni all’intero paese che avrebbe invece bisogno di riorganizzarsi e riacquistare quella competitività di cui potenzialmente è dotato.
Andrea