Lettere

NO ALLE RETI CLIENTELARI

Pubblicata il 15 ottobre 2009

Abito in una cittadina del centro Italia, governata, salvo brevi interruzioni, da giunte di sinistra ormai da decenni. In questo lungo arco di tempo, questi signori sono riusciti a costruire una fitta rete clientelare dalla quale non si può sfuggire se si desidera trovare o cercare lavoro. Chi non è inserito all’interno di questa rete clientelare rischia la completa emarginazione. Come me. È molto difficile vivere con uno stipendio mensile di circa 500 euro, e lo è maggiormente quando mi ricordo di essere laureato con lode e di essere un assistente volontario presso un’università, dalla quale non ricevo nemmeno un rimborso spese.
Franco