Focus

PROGETTO “ITALIA & TURISMO”

Pubblicata il 3 giugno 2009

Il presidente del Consiglio è fortemente impegnato nell’azione di rafforzamento competitivo strutturale del turismo italiano, un’attività produttiva che riguarda quasi 3 milioni di addetti ed una quota del PIL nazionale superiore al 10% .

In questo percorso, il ruolo ed il sostegno alle imprese turistiche da parte del sistema creditizio deve essere fondamentale ed è per questo che il Ministero del Turismo, voluto dal presidente Berlusconi per meglio favorire la strutturazione del settore, ha avviato il Progetto “Italia & Turismo”, con l’obiettivo di mettere a disposizione del comparto ingenti risorse finanziarie aggiuntive ed a condizioni particolarmente vantaggiose, si può dire eccezionali, rispetto alla ordinaria attività creditizia, anche attraverso il coinvolgimento delle Associazioni di categoria e dei Consorzi CONFIDI.

Il Progetto è, quindi, riuscito a riunire un plafond di 1,6 miliardi di euro realmente ed immediatamente disponibili per il finanziamento di nuovi investimenti nel settore dell’accoglienza ricettiva turistica, sulla base di condizioni di servizio applicate dalle imprese bancarie partecipanti, estremamente innovative ed interessanti che non riguardano solo le condizioni economiche del credito ( tasso RIBS e Euribor 1/3/6 mesi base 360, maggiorato di uno spread che, in ogni caso partirà da 1,0 punti percentuali mentre lo spread massimo non potrà superare il 2,5%, determinato di volta in volta in relazione alla tipologia di intervento, alla durata e al rating della clientela), ma anche i tempi di risposta ed evasione delle istruttorie di finanziamento, il supporto operativo allo sviluppo anche commerciale ed altri servizi aggiuntivi a quello centrale creditizio che ciascuna banca ha voluto riservare alle imprese del settore turistico. La distribuzione territoriale degli sportelli delle banche partecipanti copre integralmente il territorio nazionale, con un totale di 14.621 sportelli, e la presenza capillare dei CONFIDI.
Considerato l’obiettivo del rafforzamento strutturale del settore del turismo, questo Protocollo di Intesa prevede il contributo delle banche non solo attraverso un concreto sostegno creditizio allo sviluppo di nuovi investimenti, ma anche con “progetti pilota” finalizzati ad accompagnare le micro e piccole imprese del settore in un percorso di cambiamento per consentire loro di eccellere nel proprio settore di attività.

Occorre sottolineare l’importanza del plafond creditizio messo a disposizione dagli importanti partner bancari del Progetto “Italia & Turismo”. In un momento in cui, da più parti, si denuncia una perdurante limitazione nell’accesso al credito da parte soprattutto delle micro e piccole imprese (rilevazioni di Banca d’Italia segnalano un aumento medio nazionale di quasi il 300% dei dinieghi alle richieste di finanziamento, con picchi a livello geografico e per le micro imprese ben più elevati) , sapere di poter contare su un plafond aggiuntivo e migliorativo di 1,6 miliardi è senza dubbio un risultato estremamente importante, in grado di consentire agli imprenditori del settore turistico di avviare fondamentali investimenti per lo sviluppo, consapevoli che presso le banche potranno trovare idonee linee di credito alle migliori condizioni di mercato, ma anche competenze e relazioni commerciali in grado di consentire la migliore valorizzazione dell’investimento programmato.

In questo Progetto il contributo delle Associazioni di categoria Assoturismo – Confesercenti, Confturismo – Confcommercio, Federturismo – Confindustria e delle proprie strutture CONFIDI è fondamentale e centrale. Infatti, sono queste capillari e professionali strutture ad assicurare la migliore diffusione e circolazione delle informazioni tra imprese turistiche e banche, nonché a garantire e sostenere, in modo direi quasi creditizio, i migliori progetti di investimento delle imprese ricettive turistiche, facilitando quell’indispensabile conoscenza e dialogo tra sistema bancario e sistema produttivo che è fonte di efficacia e competitività.