BIELLA 29 MAGGIO:TAGLIARE SI PUO’,ANZI SI DEVE

“Il viaggio dei Circoli della Libertà nell’Italia delle tasse ha fatto tappa in Piemonte. Michela Vittoria Brambilla, presidente dell’Associazione Nazionale Circolo della Libertà, era a Biella martedì 29 maggio, presso il Museo del Territorio, per un incontro dal titolo “Pressione fiscale e costi dello stato”.
Durante la serata è stata presentata l’iniziativa “Tagliare si può, anzi si deve”: i Circoli della Libertà hanno lanciato una petizione rivolta ai presidenti di Camera e Senato per ridurre i costi della politica e della pubblica amministrazione.
«Da mesi stiamo contestando gli aumenti delle imposte che Prodi ha scaricato sui contribuenti» ha spiegato la presidente Brambilla. «I cittadini sono stanchi di uno stato che pretende sempre più tasse e che dà sempre meno in cambio. Anche perché è dimostrato, carte alla mano, che l’aumento delle entrate che si è avuto nel 2006 avrebbe consentito una manovra finanziaria assai più leggera e assai meno invasiva di quella che, invece, è stata architettata».
«Una cosa è chiara: gli aumenti delle imposte sono assolutamente ingiustificati. Il loro unico scopo è quello di sostenere il costo assurdo della pubblica amministrazione e della politica. In Parlamento abbiamo quasi mille rappresentanti tra onorevoli e senatori, mentre paesi molto più ricchi ma anche più democratici del nostro come la Gran Bretagna, funzionano bene con molto meno della metà di questi rappresentanti. Tra spese di personale, appannaggi e strutture, il Quirinale costa quattro volte più di Buckingham Palace. Per Camera e Senato spendiamo due miliardi di euro l’anno, il doppio delle analoghe strutture parlamentari tedesche e francesi. Camera, Senato e Presidenza del Consiglio per funzionare hanno bisogno di 47 edifici. Tutto ciò è davvero inaccettabile».
Chi volesse aderire alla petizione può scaricare il modulo dal sito www.circolodellaliberta.it e inviarlo al fax 02-44409977, oppure all’indirizzo e-mail firma@circolodellaliberta.it.
La serata è stata l’occasione per analizzare il ruolo e l’attività dei Circoli della Libertà, la loro crescente diffusione nel territorio piemontese e gli obiettivi futuri.