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CAPODANNO: CONTRO I “BOTTI” APPELLO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA ASSOCIAZIONI DIRITTI ANIMALI E AMBIENTE

Pubblicata il 30 Dicembre 2013

Capodanno non è ancora arrivato, ma i danni da “botti”, a persone ed animali, ci sono già. Solo negli ultimi giorni, riferisce la polizia di Stato, due ragazzi di 25 anni hanno perso l’uno un braccio e l’altro la mano sinistra, per l’esplosione di potenti petardi. E molti animali domestici e selvatici, come risulta ai centri specializzati, sono stati uccisi, feriti o terrorizzati dai “botti”. Perciò la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente – alla quale aderiscono Enpa, Lav, Oipa, Lndc, Leidaa, AAE Conigli, AiutiamoFido, Amici Animali Onlus, Cani & Mici per Amici Onlus, City Angels, Earth, Eolo a 4 zampe, Frida’s Friends Onlus, I Favolosi Cani 80, Il Rifugio del Micio, Noi Animali, Ombre a 4 zampe, SOS Gaia, SOS Levrieri, Tartamondo Onlus, Gaia Italia, L’Arca della Valle, Anita Onlus – ringrazia i sindaci che con regolamenti e ordinanze hanno già provveduto a vietare gli artifici pirotecnici, chiede a quanti non l’hanno fatto, specie agli amministratori dei Comuni più grandi, di introdurre il divieto, a tutela di uomini e animali, e si appella ai cittadini perché non acquistino e non adoperino fuochi d’artificio.
Negli ultimi 5 anni i festeggiamenti della notte di San Silvestro, prevalentemente a base di botti, hanno provocato sei morti e 2.311 feriti. L’anno scorso i feriti sono stati 361, di cui 53 bambini. Gravissime, anche se difficili da quantificare, le conseguenze sugli animali, terrorizzati e spesso uccisi dalle esplosioni. I decessi, tra i domestici e i selvatici, sarebbero migliaia, soprattutto di uccelli, che muoiono letteralmente di spavento.
Vietare i fuochi d’artificio – sottolinea la Federazione– non solo vuol dire difendere persone e animali, ma anche risparmiare notevoli somme da spendere in interventi successivi: dalle cure mediche alla ripulitura dei luoghi pubblici, alla rimozione dei petardi inesplosi. Dove i botti sono ancora permessi – continuano gli animalisti – é importante prendere qualche precauzione per tutelare gli animali domestici, in genere molto più sensibili di noi ai rumori. Ci sono poche e semplici regole da seguire per fare in modo che anche loro trascorrano una festa serena. Di seguito il vademecum che abbiamo realizzato”.

OTTO SEMPLICI REGOLE PER UN CAPODANNO SERENO CON I QUATTROZAMPE (www.nelcuore.org)

  1. Nella fase dei “botti” mostrare tranquillità. Non dimenticate mai che il proprietario è un punto di riferimento per il cane: se, nonostante il gran rumore, appare tranquillo, anche l’animale tenderà a tranquillizzarsi;
  2. Si alle carezze rassicuranti, no al “compensare” con eccessive attenzioni l’eventuale agitazione dell’animale poiché lo indurrebbero ad intensificare la manifestazione di inquietudine;
  3. Non lasciare gli animali da soli, non lasciarli all’aperto né tantomeno legati o sul balcone: il panico potrebbe indurli a farsi del male nel tentativo di fuggire.
  4. Non lasciate uscire i gatti e non portate a spasso il vostro cane nelle ore cruciali del Capodanno; comunque non slegatelo mai dal guinzaglio, neanche al parco o nei soliti posti di sgambamento;
  5. Nella serata del 31 dicembre tenete chiusi temporaneamente in un luogo comodo e rassicurante i vostri quattrozampe, anche quelli che normalmente vivono all’esterno; meglio ancora se l’animale stesso cerca un determinato luogo della casa che considera sicuro;
  6. Tenete alto il volume della TV o della radio, per “coprire” gli altri rumori esterni. E tenete le tapparelle abbassate;
  7. Assicuratevi che il vostro amico porti la medaglietta identificativa con indirizzo e numeri di telefono validi, che il microchip sia registrato all’anagrafe canina del vostro Comune e/o che il tatuaggio sia leggibile;
  8. Per la gestione delle situazioni di particolare complessità e se le reazioni del vostro animali appaiono violente e incontrollabili, è opportuno rivolgersi al veterinario di fiducia che valuterà l’opportunità di somministrare rimedi temporanei.

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