Vai a: COPERTINA, POLITICA.

Difendere l'ambiente
e gli animali, vuol dire
scrivere i primi articoli
di un nuovo trattato di pace
tra gli uomini e la Terra.

Attività

GREEN HILL, BRAMBILLA RINGRAZIA SCHIFANI: “VIETARE IN ITALIA GLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI PER I LABORATORI”

Pubblicata il 19 Settembre 2012

L’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente di Le.I.D.A.A. e fondatrice della Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente, ringrazia il presidente del Senato, Renato Schifani, che oggi ha voluto partecipare in largo della Costituente, a due passi da palazzo Madama, alla cerimonia di consegna agli affidatari di una “mamma” e di due cuccioli Beagle provenienti dall’allevamento Green Hill di Montichiari. “I tre cagnolini – spiega l’ex ministro del Turismo – sono stati simbolicamente affidati davanti al Senato perché noi, anche a nome dei 12 milioni di animali in Europa (di cui meno di 900 mila in Italia) che ogni anno vengono sacrificati crudelmente dal grande business della vivisezione, torniamo a chiedere la rapida approvazione dell’art.14 della legge comunitaria 2011 che recepisce con forti restrizioni la direttiva europea 63/2010 sulla protezione degli animali utilizzati a scopi scientifici. In particolare la lettera c), che ho l’onore di aver scritto, vieta “l’allevamento di primati, cani e gatti destinati alla sperimentazione in tutto il territorio nazionale”. Non approvare o stralciare questa norma – ricorda ancora Michela Vittoria Brambilla – significa consentire a uno stabilimento come Green Hill di riprendere l’attività, sulla collina di Montichiari o in qualunque altra Provincia italiana. La passione civile con cui milioni di italiani hanno seguito la vicenda del canile-lager nel bresciano non merita una risposta politica fatta di cavilli, “distinguo” e sotterfugi, ma la piena assunzione di responsabilità della commissione XIV (Politiche dell’Unione europea) del Senato, dove il testo approvato a larghissima maggioranza dalla Camera è pervenuto il 1 febbraio scorso. Il Palazzo dia finalmente il segnale che la gente aspetta”.

La Le.I.D.A.A. ha partecipato all’operazione “Liberi tutti”, che si conclude ufficialmente domani, facendosi direttamente carico dell’affidamento di oltre 400 beagle liberati da Green Hill.

Rassegne stampa

siti amici