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TRIESTE, ALL’ON. BRAMBILLA PREMIO IN MEMORIA DI MARGHERITA HACK. L’EX MINISTRO: “IN LEI AUTENTICO E PROFONDO RISPETTO PER LA VITA”

Pubblicata il 14 Giugno 2015

Era “una donna all’altezza della sua fama, animata da un autentico e profondo rispetto per tutte le forme di vita, avversaria decisa e implacabile di un obbrobrioso anacronismo come la caccia, protagonista di tante iniziative di impegno civile anche sul territorio (penso al gattile e al centro Colibrì)”. Così l’on. Michela Vittoria Brambilla ricorda Margherita Hack,  ricevendo, a Trieste, il premio “Margherita d’argento” per “l’appassionato impegno a protezione degli animali”.

Il premio, assegnato dall’associazione triestina “Il gattile”, era nato nel 2002 per celebrare il compleanno dell’illustre astrofisica, fondatrice dell’associazione stessa, ma, dopo la morte della scienziata, nel 2013,  l’onlus lo attribuisce in sua memoria. Quest’anno la scelta è caduta sull’ex ministro del Turismo, notissima per le sue battaglie animaliste, che aveva chiesto alla professoressa Hack di diventare anche “garante” del movimento “La coscienza degli animali”, fondato dall’on Brambilla e dall’oncologo Umberto Veronesi. “Non era scontato il suo sì – ricorda la deputata –  ma è arrivato subito, con semplicità e entusiasmo.  Ci siamo trovate benissimo e tante volte, lo dico con orgoglio, ha avuto per me parole meravigliose, mi ha manifestato la sua stima e la sua amicizia. Sono dunque felice di ricevere un premio che porta il suo nome ed è destinato a ricordare la sua straordinaria passione”.

“Difendere gli animali – ha detto l’on. Brambilla ringraziando gli organizzatori – è forse l’impresa più difficile che ci si possa accollare. Diversamente da noi, non hanno voce, non hanno avvocati, non manifestano e non fanno politica. Anche la più negletta delle cause umane trova prima o poi un patrono, anche l’ultimo dei diseredati può far sentire il suo grido di dolore. Gli animali no: sono affidati a noi, al nostro buon senso (quando c’è) di amministratori del creato. In realtà, se dovessi descrivere qual è la mia ambizione direi che è quella di difendere, entro i limiti che mi sono concessi, la vita in generale. Comincio dagli animali perché sono veramente gli ultimi degli ultimi”.

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