BRAMBILLA:”SPIAGGE ANIMAL FRIENDLY”

Garantire ai proprietari di animali da compagnia la possibilità di portare in spiaggia i propri beniamini. E’ l’obiettivo dell’ordinanza-tipo che il “Comitato per la creazione di un’Italia animal friendly”, istituito presso il ministero del Turismo e presieduto dal ministro Michela Vittoria Brambilla, ha realizzato per andare incontro alle esigenze di milioni di italiani e aumentare la competitività della nostra offerta turistica. Il testo – elaborato in collaborazione con l’Anci e in particolare con Il presidente Sergio Chiamparino ed il sindaco di Cagliari Emilio Floris, delegato al turismo – è stato inviato dalla stessa associazione agli oltre 600 sindaci di comuni costieri italiani, dove la disciplina è tutt’altro che uniforme.
L’ordinanza, che prevede l’individuazione di un tratto di spiaggia libera “animal friendly” destinata ad accogliere gli animali d’affezione, specifica che l’accesso sarà consentito ai cani “regolarmente iscritti all’anagrafe canina” e pone una serie di obblighi a carico dei detentori/proprietari: dall’eliminazione delle deiezioni al controllo e alla conduzione degli animali, che potranno fare il bagno nello specchio di mare antistante la spiaggia.
L’ordinanza-tipo vuole innanzitutto contribuire alla creazione di una nuova coscienza di amore e rispetto per i nostri piccoli amici, oltre che contrastare l’odioso fenomeno dell’abbandono estivo. Ma, se adottata, darà anche impulso all’industria turistica locale, aumentando l’appeal delle località costiere italiane nei confronti dei visitatori nazionali e internazionali. I comuni italiani che per primi recepiranno il provvedimento verranno inoltre premiati dal Ministero del Turismo quali “Comuni a 5 stelle”, un riconoscimento che varrà il loro inserimento in un nuovo prodotto turistico italiano di eccellenza, per avere contribuito ad un cambiamento culturale necessario ed avere adeguato la qualità della loro offerta ad un più alto contenuto di servizio.

 
ONORATO IL “PATTO PER IL TURISMO” DEL GOVERNO

Ecco le azioni principali che le imprese ed il territorio avevano chiesto al governo e noi abbiamo già realizzato:

 

1) Le imprese e il territorio chiedevano che il turismo tornasse in cima all’agenda politica del Paese

Noi abbiamo riportato in vita il ministero del Turismo e abbiamo finalmente avviato una politica nazionale del turismo. Il turismo ha quindi potuto interagire con le altre istituzioni ministeriali che possono concorrere al suo sviluppo.

 

2) Le imprese e il territorio chiedevano investimenti del governo nel settore del turismo

Noi abbiamo annunciato qualche giorno fa lo sblocco di 118 milioni di euro per finanziare progetti di eccellenza nel settore turistico (fondi della finanziaria 2007 che finora non è stato possibile spendere a causa del contenzioso tra Stato e Regioni). Abbiamo realizzato un protocollo d’intesa con le Regioni che ora potranno proporci progetti di soggetti pubblici e privati. Questi progetti devono essere corredati da un piano finanziario di importo non inferiore a 1,5 milioni di euro e non superiore a 10 milioni. Il cofinanziamento sarà possibile fino al limite massimo del 90 per cento della spesa complessiva.