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BRAMBILLA:”ADDIO FORZA ITALIA, NASCE IL PARTITO DEL POPOLO”

Pubblicata il 19 Novembre 2007

“«Vi ricorderete di essere stati qui oggi». Sono le 17.35, quando Silvio Berlusconi, a Milano, davanti a una piazza San Babila affollata di suoi sostenitori giunti per firmare la petizione per il voto anticipato, dichiara chiusa, dopo 14 anni, l’esperienza di Forza Italia. «Oggi – annuncia il leader – nasce ufficialmente un nuovo grande partito, il ‘Partito   italiano del popolo delle libertà’.  Forza Italia si scioglierà e confluirà in questa formazione». Il 18 come numero ricorrente: il 18 gennaio 1994, Forza Italia. Il 18 novembre 2007, il nuovo partito.
Un annuncio a sorpresa: solo sabato, Berlusconi aveva definito «insostituibile e non aggirabile» Forza Italia. Una risposta agli alleati della Cdl che non avevano risparmiato stoccate al leader di Forza Italia. Ieri la risposta del Cavaliere: il Partito italiano del Popolo delle libertà, che verrà presentato ufficialmente oggi. «Ero convinto – svela Berlusconi – che bisognasse aspettare. Invece quello che è successo in questa settimana, i sette milioni di firme (6 milioni e 800 mila nei gazebo, 156.154 via internet, 71.580 per via telefonica ndr) raccolte contro l’attuale Esecutivo in appena due giorni e mezzo, mi hanno convinto a procedere subito per un partito aperto alla gente, aperto a tutti i liberali e i moderati, che raggruppi una classe dirigente nuova. Un partito del popolo, in cui non entreranno i soliti professionisti o parrucconi della politica». E gli alleati del centrodestra entreranno? Presi in contropiede o già convinti della necessità della nuova formazione? «Non devo convincere nessuno – risponde a muso duro Berlusconi – chi vuole aderire aderisca. Chiedo a tutti di mettere da parte ogni remora: è la gente che è venuta a firmare ai gazebo, tra cui anche molti elettori del centrosinistra, a chiederci il cambiamento. A chiedere un governo che sappia governare in armonia con i cittadini». E, subito, lancia un messaggio alla maggioranza e al Pd. «Se l’altra parte intende avanzare delle proposte o dirà di sì alle nostre, saremo i primi ad essere lieti di trovare, per il Paese, una direzione di svolta che assicuri la democrazia, lo sviluppo e la libertà». Accanto al Cavaliere, oltre a Mariastella Gelmini, coordinatrice lombarda di Forza Italia, c’è Michela Vittoria Brambilla, presidente dei giovani imprenditori della Confcommercio, che, ad agosto, aveva registrato il logo del nuovo «Partito della Libertà» e aperto i relativi circoli, di cui è presidente. «È passata la sua linea» le dicono tutti. Ma già ad agosto la Brambilla aveva spiegato che la registrazione del nuovo partito era avvenuta «su mandato di Berlusconi» e, ieri, si è limitata a dichiarare il suo «orgoglio per aver anticipato questo grande progetto» . E, una volta di più, ha cercato di togliersi alla svelta dai riflettori. Lei come presidente del Partito del popolo delle Libertà? Sarebbe pronta ma, dice, «la folla accorsa oggi in piazza San Babila dimostra che è ancora Silvio Berlusconi il leader sul quale puntare. I circoli del Partito della Libertà non si scioglieranno, piuttosto cominceranno a lavorare per la nuova realtà politica di cui Berlusconi ha annunciato la nascita, noi aderiamo. Tutti volevano conoscere la strategia di Berlusconi – continua – eccola. Sicuramente sarà condivisa da milioni di elettori stanchi dei bizantinismi del sistema politico».”
Nazione – Carlino – Giorno, 19/11/07

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