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Sono in politica per
realizzare ciò che
credo giusto, altrimenti
mi sarei accontentata
di sognare.

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BRAMBILLA:”BASTA CHIACCHIERE, CON NOI LA CULTURA DEL FARE”

Pubblicata il 2 Aprile 2008

“«A New York il governatore, coinvolto in uno scandalo, ha impiegato 48 ore per dimettersi. Bassolino resiste anche agli appelli di Veltroni. È più forte di tutto il Pd». Michela Vittoria Brambilla, presidente dei Circoli della Libertà, sarà oggi a Napoli (ore 18 all’hotel Ramada) per la campagna elettorale del Pdl.
Che messaggio lancerà?
«Vorrei usare per questa terra lo slogati scelto dal Pdl a livello nazionale. “Rialzati Campania” la frase giusta per dare il senso del nostro impegno».
A Napoli anche per presentare i candidati dei Circoli della Libertà?
«Sono due, Massimo Nicolucci che è il mio vicepresidente, e Marcello Di Caterina, coordinatore regionale. Il primo è decimo in lista, il secondo, più indietro, sarà eletto con il premio di maggioranza che sicuramente otterremo».
Certa del successo?
«È inevitabile. Al di là del nostro valore ci sono i disastri che condannano Bassolino e il suo partito. Rifiuti e diossina sono aspetti che chiariscono come male abbia governato in questi anni il centrosinistra. Mi chiedo che credibilità possano
mostrare».
Vincere sfruttando le difficoltà altrui è più facile.
«La gente è stufa solo di parole. Noi abbiamo un progetto serio che, in sintesi ruota su tre punti. In primo luogo la risoluzione definitiva del caos rifiuti; poi il rilancio delle imprese e del turismo; infine la creazione di un tessuto sociale che possa isolare la criminalità organizzata. La camorra non deve più essere un freno per gli investimenti».
L’elemento di assoluta priorità?
«Smetterla con le parole a vanvera. Nel Pd si sentono solo chiacchiere, mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini. Io sono un’imprenditrice, appartengo alla cultura del fare. Vorrei che ci si potesse confrontare su elementi concreti, su azioni e non su promesse».
Berlusconi ha spesso parlato di immagine compromessa.
«Ha ragione. I disastri della Campania hanno fatto il giro del mondo, recuperare sarà molto difficile».”
Il Mattino, 02/04/2008

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