Vai a: COPERTINA, AMBIENTE.

Sono in politica per
realizzare ciò che
credo giusto, altrimenti
mi sarei accontentata
di sognare.

News

BRAMBILLA: “SONO IN TRINCEA PER CAMBIARE LA MIA ROMAGNA”

Pubblicata il 4 Aprile 2008

Michela Vittoria Brambilla, lei dice di sentirsi forlivese. Non è che sostiene la stessa cosa in tutte le città della regione?
«Ma no! È vero! Mio nonno era forlivese, si chiamava Edmondo Bosi e mia nonna Isa Farolfi. Il nonno era capostazione e fu trasferito a Lecco. Lì mia madre incontrò mio padre. In famiglia ho sempre sentito parlare il dialetto romagnolo e considero la nostra casa di Cesenatico il mio rifugio. Conosco questa realtà, conosco i problemi dell’Emilia-Romagna e per questo ho chiesto a Berlusconi di essere candidata come capolista per la Camera proprio qui, in trincea».
Che ne dice delle polemiche a proposito delle battute del Cavaliere sulle donne?
«È un uomo dotato di grande senso dell’umorismo, fa tante battute ma non gaffes. Il fatto che abbia affidato a me, alla prima esperienza politica con nessuno alle spalle, un ruolo così importante nella formazione del Popolo della libertà, è la prova che lui valorizza veramente le donne. Altro che le strumentalizzazioni elettorali del centrosinistra!».
In giro tira aria di antipolitica: lei che sensazione ha avuto finora tra la gente?
«Nei miei incontri elettorali c’è tanto entusiasmo, ma diciamo che sono persone che hanno già fatto una scelta di campo. Piuttosto, camminando tra la gente sento tanti elettori di sinistra delusi dal governo Prodi. Quando non si arriva alla fine del mese cadono anche le posizioni ideologiche. Molti elettori di sinistra non andranno a votare o voteranno per il Pdl. Per noi, anche in Emilia-Romagna, sarà sicuramente un ottimo risultato elettorale».”
Resto del Carlino – Forlì, 04/04/2008

Rassegne stampa