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FI-LECCO, BRAMBILLA: “SIAMO UN MOVIMENTO DI PERSONE, NON UN PARTITO DI POLTRONE”

Pubblicata il 14 Dicembre 2013

“Siamo un movimento di persone, non un partito di poltrone”. Lo ha detto oggi l’on. Michela Vittoria Brambilla, FI, salutando i militanti di Lecco e di Merate ai “gazebo” aperti quest’oggi sul territorio della provincia per il lancio dei club “Forza Silvio”.
“La ripartenza di Forza Italia – sottolinea l’ex ministro – è una grande occasione per tutti. La nostra sarà una struttura leggera, in cui i club saranno protagonisti, senza relitti del passato. Da sempre vicini alla gente, puntiamo sulla società civile, sul rapporto con le categorie economiche, con le associazioni. In breve: con l’anima del Paese. Siamo un movimento di persone, non un partito di poltrone. Ora che – prosegue – la vecchia nomenclatura locale del Pdl è alfaniana – così come prima è stata berlusconiana e prima ancora tante altre cose, in una lunga serie di opportunistiche reincarnazioni – non ci sono più “tappi” né ostacoli alla partecipazione. Chi vuol cominciare a fare politica o continuare a farla senza piegarsi all’arroganza dei “ras” del posto ha di fronte a sé una chance da non perdere”.
L’onorevole, già commissario del Pdl a Lecco, ha spiegato quali saranno i compiti dei club che, al servizio dei cittadini in ogni realtà locale, tornano quindi a “fare politica tra la gente”.
Non è mancato un passaggio sulla politica nazionale. “Il governo che mercoledì ha ottenuto la fiducia del Parlamento –afferma l’on. Brambilla – non è più “di larghe intese”, è un governicchio di sinistra-centro imperniato sull’egemonia del Pd e sul ruolo servile dei “poltronisti” dell’Ncd. Gli alfaniani sono ininfluenti e saranno costantemente umiliati perché tutti, a cominciare da Renzi, sanno che le elezioni li atterriscono. Il caso della discussione sulla legge elettorale, brutalmente trasferita dal Pd alla Camera, contro il volere dei “cespugli”, è solo l’inizio. Quindi prepariamoci: avremo il classico governo “rosso” a tutti gli effetti, eurodiretto e fondato sull’oppressione fiscale e burocratica, un governo già sulla difensiva per la pressione dei “forconi” e, più in generale, per l’esasperazione della gente”.
Pur non potendo escludere nuove elezioni politiche, la certezza è rappresentata dalle europee e dalla amministrative. “Scenderemo in campo – assicura la deputata lecchese – e ci presentiamo all’appuntamento con due straordinari punti di forza: la leadership di Berlusconi e il nome Forza Italia, garanzie di successo e di cambiamento. Chi ha già tradito mandato ed elettori non avrà questa fortuna. E dovrà misurare con il metro della realtà la propria presunzione”.

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