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BRAMBILLA:”FINORA NON C’E’ STATA UNA POLITICA DEL TURISMO”

Pubblicata il 17 Aprile 2009

“La crisi non risparmia nessuno, tantomeno il turismo. A Roma e provincia nel 2008 almeno 1.000 persone hanno perso il loro posto stabile nel settore alberghiero. Mille posti fissi in meno significa una contrazione del personale del 7%. La proporzione è facile da fare se si considera che solo i turisti americani, per esempio, nel mese di febbraio sono stati 23mila in meno rispetto allo scorso anno con una diminuzione del 24% circa. Il trend negativo si arresta nella settimana di Pasqua in cui 520mila dei 700mila avventori nel Lazio sono passati per le vie della Capitale. Questi i dati resi noti dal presidente dell’Ente bilaterale del turismo del Lazio (Ebtl), Giancarlo Mulas, nel corso della conferenza regionale del turismo “Uniti contro la crisi”.
Ma non tutto è perduto. Durante l’evento, che terminerà oggi pomeriggio, molti sono stati gli interventi e ancor di più sono state le proposte, le alternative, le possibili soluzioni per sostenere la macchina del turismo che da sola produce il 10% del Pil. Il vice sindaco Mauro Cutrufo, per esempio, ha nella manica un paio di carte vincenti. Intanto “i capitelli e le statue che attualmente sono ‘gettati’ nelle cantine dei musei Capitolini, senza che il pubblico possa ammirarli, verranno dati a pagamento a quei musei nel mondo che intendono esporli”. “Poi”, continua Cutrufo, “stiamo cercando di organizzare la prima fiera del cine-turismo internazionale a Roma, durante lo svolgimento del Festival del Film di Roma”. Due idee concrete e attuabili. E non sono le uniche. Il vice sindaco ha affermato altresì di aver siglato un protocollo di intesa con l’Orp (Opera romana pellegrinaggi) per garantire un flusso di circa 6 milioni di arrivi per oltre 12 milioni di presenze annue. La centralità del settore non sembra essere considerata quanto merita: di questo è convinto l’assessore regionale al Turismo del Lazio Claudio Mancini, secondo il quale sarebbe  opportuno creare un ministero ad hoc “che diventi una bandiera del nostro settore con una capacità contrattuale, col portafoglio, che sia dentro al governo per ottenere risorse”.
Anche secondo il sottosegretario ai beni culturali con delega al turismo Michela Vittoria Brambilla, “fino ad oggi non c’è stata una politica economica del turismo”. “Ora il governo intende fare la sua parte”, dice il sottosegretario, “presto ci sarà un portale internet e lo spot pubblicitario che abbiamo creato girerà per due mesi e mezzo in moltissimi stati stranieri”. Tra le idee condivise sia da Mancini che dal sottosegretario, c’è quella di istituire dei tavoli di lavoro con Alitalia per mettere a fuoco le rotte aeree più importanti e crearne altre da e verso i paesi in via di sviluppo, soprattutto dell’Asia. Tutti d’accordo su molte cose quindi, anche sull’anacronismo delle botticelle trainate dai cavalli in centro, specialmente dopo l’ennesimo caso di animale morto improvvisamente a via dei Fori Imperiali. Sia la Brambilla che l’assessore provinciale Patrizia Prestipino, sono convinte che sia oggettivamente giusto togliere “quei poveri animali dai rischi della città e magari spostarli in percorsi controllati nei parchi”.

R. Maiorano, “Libero” – Roma, 17 aprile 2009

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