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BRAMBILLA:”ITALIA-FRANCIA-SPAGNA: PACCHETTI TURISTICI INTEGRATI PER L’ASIA”

Pubblicata il 7 Marzo 2009

“”Dal primo aprile Italia, Francia e Spagna presenteranno pacchetti turistici integrati per i mercati asiatici”, è questa la novità che Michela Vittoria Brambilla, sottosegretario di Stato con delega al Turismo, ha portato al convegno “Una sfida multiattore per la valorizzazione turistica del Sud Italia nell’area del Mediterraneo”, che si è svolto ieri a Milano per volontà di Giuseppe Galati, presidente della Fondazione “I Sud del mondo”.
“Se per il turista asiatico infatti la meta turistica è ormai l’Europa – ha spiegato Brambilla – con i suoi monumenti: Colosseo, Tour Eiffel, Plaza Mayor, per vincere la crisi, la risposta deve essere integrata”. Ecco allora la decisione presa con i ministeri del turismo spagnolo e francese di cancellare i confini nazionali, per un nuovo turismo europeo.
Da fine aprile sarà inoltre possibile ritirare nei propri Comuni i buoni vacanza, che saranno un coupon da 500 euro. Alla diminuzione delle prenotazioni negli alberghi, “che a gennaio hanno toccato il 25% in meno rispetto al gennaio 2008” racconta Renzo lorio, past president dell’Aica (Associazione italiana catene alberghiere), si risponde quindi con investimenti e la creazione di nuove sinergie.
“Il turismo è il nostro oro nero, il petrolio di un Paese che ha il 70% del patrimonio artistico mondiale” secondo Galati, per evitare che questa risorsa finisca in un buco nero, è necessaria “una revisione della promozione del prodotto Italia, che può rinascere solo attraverso il confronto”. Con questo obiettivo Galati è stato il padrone di casa del convegno a cui ha partecipato tra gli altri il presidente Enit Matteo Mar-zotto: “II 31 marzo presenteremo il nuovo spot del logo Italia” ha annunciato, “erano due anni che non si promuoveva il Paese”. Un’assenza non giustificata perché secondo il presidente Enit, “se l’Italia vuole essere ancora uno dei primi cinque Paesi che i turisti di tutto il mondo desiderano visitare, ci dovrebbe essere una campagna di promozione annuale, e invece – commenta – non riusciamo a organizzarci nemmeno nella comunicazione”.
Per fare un passo avanti in questa direzione, ieri pomeriggio, sono stati messi sul tavolo della discussione, le richieste degli operatori da una parte e le risposte delle istituzioni dall’altra. Per creare un sistema integrato e competitivo capace di valorizzare il Sud Italia, anche in vista della creazione dell’area del libero scambio del 2010, secondo Galati “è necessario ripensare e ricreare il ministero del Turismo, capace di ottimizzare le sinergie tra governo, regioni e imprese”. Se infatti tutti sono consapevoli del valore dell’industria turistica “che rappresenta l’11,7% del Pil nazionale e il 12% della forza lavoro del Paese, la mancanza di infra-strutture di servizio e di collegamento ne rallentano la crescita” critica Galati. Ecco quindi che la decisione del Cipe di investire sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria e sul ponte sullo Stretto, è definita “opportuna e tempestivamente rilevante”. Ma non basta, “diminuire il costo retributivo del lavoro, liberare i territori dalla criminalità organizzata e razionalizzare le spese” è la via che indica Claudio Albonetti, presidente di Assoturismo.
Antonietta Demurtas, “Il Sole 24 Ore”, 7 marzo 2009

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