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Sono in politica per
realizzare ciò che
credo giusto, altrimenti
mi sarei accontentata
di sognare.

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BRAMBILLA:”MICHELA NON PUO’ FAR PAURA A CHI FA POLITICA”

Pubblicata il 1 Giugno 2007

“«Non capisco come uno che fa politica da trent’anni possa avere paura di Michela». Silvio Berlusconi si confessa con un fedelissimo. E si sfoga, visto che è rimasto colpito dal fatto che Fini abbia in più occasioni fatto rimostranze nei confronti della presidente dei Circoli della Libertà. Tanto che proprio al Giornale delle Libertà ha rilasciato una dichiarazione di precisazione.
«I Circoli della libertà – ha spiegato Silvio Berlusconi – sono un’iniziativa che nasce dalla gente e che deve mettere le radici in ogni nostra citta e in ogni nostro paese. Gli obiettivi che devono perseguire sono molteplici: diffondere la conoscenza di ciò che abbiamo realizzato con il nostro governo e di ciò che vogliamo realizzare per completare l’opera di cambiamento e ammodernamento di questo Paese».
«Un’altra importante finalità – aggiunge l’ex presidente del consiglio – è quella di mettere insieme tutti i sostenitori del centrodestra liberale e promuovere così in futuro la nascita di un grande partito della libertà». Queste le spiegazioni di Silvio Berlusconi nella sua intervista rilasciata al primo numero de «II giornale della libertà».
«I Circoli – aggiunge il leader di Forza Italia e con questa precisazione tende a rassicurare gli alleati – devono fare da collettore tra le esigenze del Paese reale e il mondo della politica. Quindi nessuna sovrapposizione di ruoli con i movimenti politici ma degli strumenti che, coordinati tra loro, contribuiscano alla realizzazione di quel sogno che è nella mente e nel cuore di tutti noi: vivere in un Paese moderno dove nessuno – spiega l’ex presidente del Consiglio – debba temere che vada al potere il suo avversario politico».
Debutta oggi «II Giornale della Libertà», il settimanale dei Circoli della Libertà diretto da Michela Vittoria Brambilla, con Marco Barbieri direttore responsabile.
«Nel giornale c’è molto spazio per le lettere dei cittadini, lettere che vengono utilizzate per scegliere gli argomenti da affrontare. E un giornale – spiega la Brambilla – che vuole dare per davvero voce ai cittadini».”
Il Tempo, 01/06/07

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