Vai a: COPERTINA, AMBIENTE.

Sono in politica per
realizzare ciò che
credo giusto, altrimenti
mi sarei accontentata
di sognare.

News

NAPOLI: TUTTI PAZZI PER MICHELA

Pubblicata il 20 Maggio 2007

“Saluta uno a uno i seicento militanti, si mette in posa per le foto, firma autografi, ascolta attentamente gli interventi di tutti i presidenti dei «Circoli della libertà»: Michela Vittoria Brambilla è emozionata. Un bagno di folla così proprio non se l’aspettava. «Un’accoglienza deliziosa, mi commuove l’abbraccio dei napoletani. Sono stata tante altre volte a Napoli per lavoro ma questa è la volta più bella. Un’accoglienza così ti ripaga di tutto».
Michela abbraccia don Luigi Merola. «Va sostenuto per la sua battaglia». E critica le istituzioni locali. «Devono fare di più». Ma oggi è soprattutto il giorno della sua gente. Dei suoi circoli. «Premier subito», scrivono su uno striscione i fans di Castellammare. «C’è chi ti ama e chi ti teme», è scritto su un manifesto. C’è gente arrivata da ogni angolo della Campania, ma anche dall’Umbria, dalla Puglia, dalla Lombardia. Tra le «Michela’s girls» c’è Francesca Pascale. L’altra sera è stata a L’Aquila, ha incontrato Silvio Berlusconi. «Ecco il mio presidente, che piacere averti qui», l’ha
salutata il Cavaliere. «Michela è eccezionale – dice la fondatrice del comitato “Silvio ci manchi” – ed è la classica donna che dovrebbe stare in politica. Il suo entusiasmo è contagioso». Né è rimasta contagiata anche Sabrina Castaldo, presidente del circolo di San Giuseppe Vesuviano. «Il suo impegno nel sociale – dice – è da esempio a tanti che non hanno mai fatto politica ma costruire qualcosa di nuovo nella società».
C’è entusiasmo in sala e la Brambilla fa anche il miracolo di riunire i pezzi da novanta di Forza Italia in Campania. I presidenti dei circoli rivendicano la loro autonomia dai partiti della Casa delle libertà, anzi c’è anche chi, come la giovane Chiara Giordano, di Scampia, non risparmia le critiche a Forza Italia per l’azione svolta quando era al governo. E Antonio Sicignano, di Castellammare, aggiunge: «Il consociativismo della Cdl con Bassolino ci ha fatto perdere le elezioni». Prende la parola Pippo Papaccioli, il medico che soccorse Berlusconi a Montecatini, candidato sindaco a Galvano. «Venite tutti a sostenermi», dice. Luigi D’Angelo, di Napoli, chiede a Michela di impegnarsi perché in Italia venga introdotto il voto elettronico contro i brogli. La Brambilla ascolta e annota. «Per la Campania – aggiunge Marcello Di Caterina, promotore dei circoli campania – si tratta di un primo passo. Continueremo ad aggregare cittadini stanchi di una politica sorda alle loro esigenze». Michela Brambilla lascia la Mostra d’Oltremare alle 15, quando anche l’ultimo militante è andato via. «Non siamo qui per costituire un partito – dice – e se a gennaio è passato questo messaggio è stato solo per un difetto di comunicazione. Io premier? Ma no, il centrodestra il leader ce l’ha. E non si tocca».”
Il Mattino, 20/05/07

Rassegne stampa