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BRAMBILLA:”PIU’ IMPRENDITORIALITA’ PER VALORIZZARE LE NOSTRE RISORSE”

Pubblicata il 1 Marzo 2010

“Più cultura d’impresa per valorizzare il turismo in Italia, A sottolinearlo, concludendo i lavori della quinta, conferenza nazionale degli assessori alla cultura e al turismo promossa da Federculture, è stato il sottosegretario al Turismo Michela Brambilla, che ha indicato nella maggiore imprenditorialità la via da percorrere “per ottimizzare le attività turistiche dal punto di vista economico”.
Ricordando che il turismo culturale rappresenta in Italia il 30% del totale, Brambilla ha osservato che tra le diverse criticità che interessano il settore “oltre ad una carenza di risorse dovuta alla crisi economica, ci sono eccesso di burocrazia, carenza di managerialità e organizzazione che risale agli anni ’50”.
“II turista culturale – ha spiegato ancora il sottosegretario – è un turista che richiede molte attenzioni ed ha esigenze specifiche. In quest’ottica occorre da un lato rivedere la nostra offerta di turismo culturale e dall’altro aprirci ad un’integrazione tra pubblico e privato. Il pubblico – ha concluso – deve essere meno autoreferenziale aprendosi maggiormente al privato, mentre questo deve imparare a dialogare con il pubblico”.
Intanto, il sottosegretario ha commentato positivamente la proposta avanzata dal presidente del Senato, Renato Schifani, di realizzare nuovi casinò, a cominciare dal centro e dal sud Italia. E rilancia: cominciare a realizzarli all’interno degli alberghi a cinque stelle, a disposizione della clientela. “Sono d’accordo con il presidente Schifani sulla realizzazione dei casinò, non solo nel centro e nel sud d’Italia, ma ovunque – sottolinea Brambilla, nel corso della quinta Conferenza nazionale degli assessori alla Cultura e al Turismo in corso a Torino – e questo per un motivo semplice: basta uscire dai nostri confini, andare in Francia, in Spagna, ovunque, perché si trovino i casinò”.
La Padania, 1° marzo


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