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BRAMBILLA:”NUOVE STRATEGIE PER IL RILANCIO DELL’INCOMING”

Pubblicata il 14 Luglio 2009

Il Ministro del Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla, ha incontrato i più importanti tour operator britannici presenti a Londra per la fiera internazionale del turismo “World Travel Market”. Nel corso del confronto tra l’on. Brambilla e i vertici di Tui, Thomas Cook Group Plc ( nuovo nome dato alla società creata con la fusione tra Thomas Cook Ag e MyTravel Group Plc nel 2007, ovvero uno dei piu’ grandi gruppi mondiali operante in 21 paesi), Abtoi (Association of British Travel Organizers to Italy), Citalia (parte della specialist division del gruppo Tui, è il maggior tour operator del Regno Unito specializzato nel prodotto turistico italiano) e Topflight (gruppo di punta irlandese), è stata espressa grande soddisfazione dagli addetti ai lavori per la presenza dell’autorità di governo italiana a Londra e per le nuove politiche che l’Italia sta intraprendendo in ambito turistico internazionale.
Dopo anni di grande distanza dalle dinamiche produttive del settore, l’istituzione del Ministero del Turismo che intende rafforzare in modo unitario il brand Italia è stato letto come un segnale positivo e di reale discontinuità rispetto alle politiche turistiche precedenti. Tra le carenze evidenziate dagli operatori turistici, vi è proprio l’estrema frammentarietà della promozione, che non ha permesso finora al “prodotto Italia” di sviluppare il suo potenziale e penetrare adeguatamente all’interno del mercato britannico. Affermare il “marchio Italia” sarà l’obiettivo comune che vedrà i maggiori tour operator britannici e l’Enit (Agenzia Nazionale per il Turismo), impegnati contemporaneamente in una strategia comune che verrà delineata attraverso una serie di incontri programmati con cadenza mensile. Si profila così un “nuovo corso” che restituirà centralità al comparto e rivitalizzerà politiche di marketing adeguate al ruolo primario che l’Italia deve poter conservare in ambito turistico internazionale. Il mercato inglese rappresenta per il nostro paese circa 3 milioni e mezzo di turisti l’anno, concentrati su un segmento di alta gamma.

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