BRAMBILLA: “CERCO DI IMPARARE DA CHIUNQUE”

Be’, ma non interpretava gli spot «Omsa, che gambe»?
«Mai fatto la modella, mai avuto ambizioni di sfondare nel mondo della moda o dello spettacolo. Da ragazza, mentre in agosto mi trovavo al Paradiso club di Cesenatico, per scherzo io e le mie amiche, spronate dal tito­lare della discoteca, partecipammo alle selezioni di Miss Italia che si tenevano quella se­ra. Fui prescelta come Miss Romagna. Poi, al primo anno di università, per guadagnar­mi qualcosa posai in autoreggenti per un’agenzia fotografica di Milano che curava una campagna pubblicitaria della Omsa. Vo­levo rendermi indipendente economica­mente dai miei. Fine dell’esperienza».
L’attore porno Rocco Siffredi dichiara che lo assilla l’idea di convincerla a reci­tare in uno dei suoi film.
«Ha capito adesso perché non replico mai alle notizie di stampa che mi riguardano? Se questo è il livello…».
Si vocifera di rapporti poco cordiali con Mara Carfagna, sul conto della quale lei avrebbe esclamato: «Chissenefrega di quella velina lì!».
«Vale la risposta che ho dato per la faccenda dello sgabello. Restano agli atti decine di lan­ci d’agenzia in cui pren­devo le sue difese quan­do la attaccavano per­ché era approdata alla politica dal mondo del­lo spettacolo».
La Carfagna gioca di sponda con Italo Boc­chino, il più fedele pretoriano di Fini.
«Non lo so. Non parlo di cose che non so».
Insieme, la Carfagna e Bocchino, hanno sponsorizzato e otte­nuto la nomina a di­rettore del Tg2 di Ma­rio Orfeo, ex diretto­re del Mattino di Na­poli, la loro città, già caporedattore cen­trale della Repubbli­ca.
«Io trovo che Orfeo fac­cia un bellissimo tele­giornale».
In un’intervista la Carfagna è arrivata a proclamare successo­re naturale del Cava­liere proprio il più scomodo alleato di Berlusconi: «Stimo Fini da sempre e pri­ma di aderire a Forza Italia ho votato Msi e An».
«Non lo sapevo. Per me è inconcepibile il solo pensare a una successio­ne­dell’unico leader pos­sibile oggi e anche do­mani».
Da grande che cosa le piacerebbe fare?
«Sarebbe già tanto riuscire a far bene la mamma».
Giuliano Ferrara s’è prefigurato Mvb a Palazzo Chigi dopo Berlusconi.
(Scaccia il sacrilego vaticinio con un gesto del­la mano).
«Giornalista geniale, Ferrara, ha tutta la mia stima. Ma io sono soltanto un soldato, guardi. Veramente. Mi creda. Mi crede?».
Stefano Lorenzetto, Il Giornale, 25 luglio 2010