MAGGIORANZA FORTE E COESA, AVANTI CON LE RIFORME

Quindi noi, anche e soprattutto -direi- per questo, dobbiamo proseguire nella nostra politica di prudenza e di rigore, nella politica che abbiamo seguito sino ad adesso.
Nella politica di bilancio, quindi il Governo manterrà tutti gli impegni. Sia quelli presi con l’Unione europea, sia quelli presi con le famiglie dei risparmiatori e con gli investitori.
Per questo già da ora, grazie alle ricognizioni che abbiamo compiuto con molto scrupolo nei mesi scorsi sui vari capitoli di spesa, già ora sappiamo come dobbiamo intervenire per fare in modo che la manovra, che approveremo questa settimana, e la successiva riforma tributaria non provochino dei buchi di bilancio.
Il Governo chiederà al Parlamento la delega per la riforma fiscale prima della pausa estiva, in modo da rendere operativa questa riforma, che è voluta da tutti gli italiani, perché bisogna spazzare via quel ginepraio di leggi fiscali che si sono succedute in quarant’anni dal 1970 ad oggi e che sono diventate veramente incomprensibili e controproducenti. Questa riforma si dovrebbe realizzare ed andare in vigore entro 18 mesi da oggi e cioè entro il termine naturale di questa legislatura.
All’opposizione, che da mesi chiede le mie dimissioni, io, come detto prima, ho rivolto in Parlamento un invito ad operare insieme a noi. Quindi un invito che ho rivolto con forte spirito costruttivo.
Voi sapete, come prescrive la Costituzione, il Governo ha ancora 18 mesi di legislatura davanti a sé. Ho detto ai nostri oppositori: cerchiamo di impiegarli bene insieme, cerchiamo di realizzare insieme le riforme che servono al Paese, e soprattutto pensate se non vale la pena di accettare questa nostra offerta dopo che ormai avete ben chiaro che il nostro governo continuerà fino alla fine della legislatura. Tanto vale quindi cercare di andare d’accordo. Allora se il governo e la maggioranza sono più forti e più coesi, io dico che il merito è di tutti noi e anche vostro, cari Amici, che anche in questo clima avvelenato, in questo clima in cui i media si sono scatenati -i giornali, le radio e le televisioni-contro di noi, voi avete sempre tenuto alta la nostra bandiera, che è la bandiera della verità, la bandiera della libertà.
Quindi tra pochi giorni, con la riunione del Consiglio Nazionale, deve iniziare una nuova fase nella vita del nostro movimento. Sono convinto che anche il Segretario del Popolo della Libertà che verrà eletto il primo di luglio e assumerà le responsabilità che sino ad oggi erano dei tre coordinatori nazionali, sono convinto che il nuovo segretario potrà contare sul vostro sostegno concreto, così come sono certo che saprà assicurare a voi lo spazio e il ruolo che meritate.
Vi ringrazio ancora per quanto avete fatto, vi auguro di realizzare i progetti, i desideri e i sogni che avete nella mente e nel cuore, e vi invito a restare sereni e vi abbraccio tutti uno ad uno, davvero cordialmente.
Grazie ancora di cuore.

Silvio Berlusconi